Continua l’“idillio affettuosissimo” tra il direttore “Amato” del Vescovado.it e il Comune di Atrani? Chiarezza sui Debiti fuori bilancio dell’Ente.

Continua l’”idillio affettuosissimo” tra il direttore del Vescovado bene-Amato e il Comune di Atrani:

dopo l’articolo che narra la caduta di stile da parte dei “responsabili della comunicazione”  del Comune e la puntuale risposta da parte del Comune, che si è riservato in questo caso di “…valutare l’opportunità di rivolgersi ad un legale per la tutela della propria immagine…”, è appena apparso un articolo, sempre sul vescovado.it ( é stato ripreso un articolo del quotidiano La Città del 15 febbraio 2021) e naturalmente sempre su Atrani, dal titolo “Atrani, contenzioso Conservatorio: all’avvocato del Comune 28mila euro”.  

Diciamo che il pezzo del Vescovado sembrerebbe abbastanza riduttivo e concentrato solo sulla somma dei 28.000 euro di parcella che deve pagare il comune per una causa vinta contro il Conservatorio di Santa Rosalia (sembra uno degli “Enti Inutili” presente sul territorio nazionale);

La questione andrebbe affrontata in maniera approfondita e a 360°.

Il contenzioso era sorto nel lontano 2001 ed è stato ereditato dall’attuale amministrazione: la causa del contendere era la proprietà di sei appartamenti (non pochi in Costiera) nel territorio di Atrani.

In origine la richiesta di parcella dell’Avvocato del Comune era di circa 66.000 (esclusi 10 anni di interessi legali). L’attuale amministrazione ha concluso l’accordo, come si legge in delibera (allegata) per una somma di 28.000 – inclusi oneri e interessi.

Però a vedere bene, al direttore bene-Amato, qualcosa di importante forse è sfuggito: leggendo il verbale del Conservatorio, con a capo del C.d.A. il Responsabile del settore tecnico del Comune di Amalfi Ing. Fico (allegato), salta all’occhio che l’Ente Santa Rosalia dovrebbe sborsare a favore del suo avvocato una parcella di euro 35.788,50.

In sintesi il Comune di Atrani, che ha vinto la causa e ha portando a casa il grosso risultato della proprietà di sei immobili, corrisponderà euro 28.000 – omnicomprensivi – (passando dagli originari 66.000 euro richiesti – esclusi interessi – a 28.000 euro), mentre il Conservatorio dovrebbe corrispondere, per una causa persa, circa 36.000 euro: forse la vera notizia è questa? Invece no! Forse era preferibile scrivere dei 28.000 euro del Comune di Atrani, invece che dei 36.000 del Conservatorio (ente inutile) che non ha più nessuno scopo sociale!!!! Come mai Direttore? La domanda sorge spontanea … la risposta è, non lo so!

Caro direttore beneAmato, per una volta potrebbe fare “chapeau” e potrebbe rendere plauso al popolo di Atrani, all’amministrazione e all’avvocato che sembra si sia dimostrato un Signore avvocato. Paganini non ripete.

IOLE MANATOMAI

Art. 21 Costituzione Italiana – Libera Manifestazione di Pensiero

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