IL COMUNE DI ATRANI SEGNALA UN PROBABILE ATTO ILLEGITTIMO DELLA PROCURA DI SALERNO E L’INCOMPATIBILITA’ DI ALCUNI CARABINIERI!

Ill.ma Presidenza del Consiglio dei Ministri

c.a. Ill.mo Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Mario Draghi

Palazzo Chigi – Piazza Colonna 370 – 00187 Roma

presidente@pec.governo.it

segreteria.dica@mailbox.governo.it

Ill.ma Ministra della Giustizia

Prof.ssa Marta Maria Carla Cartabia

via Arenula 70 – 00186 Roma

capo.gabinetto@giustiziacert.it

capo.ispettorato@giustiziacert.it 

gabinetto.ministro@giustiziacert.it

centrocifra.gabinetto@giustiziacert.it  

Ill.mo Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali

On. Andrea Orlando

Palazzo Balestra – Via Vittorio Veneto, 56 – 00186 Roma

gabinettoministro@pec.lavoro.gov.it

segreteriaministro@pec.lavoro.gov.it

dgrapportilavoro@pec.lavoro.gov.it

Ill.mo Ministero della Funzione Pubblica

On. Prof. Renato Brunetta

Corso Vittorio Emanuele II, 116 – 00186 Roma

protocollo_dfp@mailbox.governo.it

segreteria.ucd@governo.it

Il.ma Ministra dell’Interno

S.E. Dott.ssa Luciana Lamorgese

Piazza del Viminale, 1 – Roma 00184

gabinetto.ministro@pec.interno.it

dait.prot@pec.interno.it

Il.mo Ministro della Difesa

On. Lorenzo Guerini

Via XX Settembre 8, 00187 Roma

udc@postacert.difesa.it

segreteria.mule@difesa.it

udc@gabmin.difesa.it

ca@gabmin.difesa.it 

Ill.mo Consiglio Superiore della Magistratura

Piazza dell’Indipendenza n. 6 00185 Roma

per mail a tutti i componenti

protocollo.csm@giustiziacert.it

Ill.mo Senato della Repubblica

Piazza Madama 00186 – Roma

Tramite casella mail a tutti i Senatori

Ill.ma Camera dei Deputati

Piazza Di Montecitorio – 00186 Roma

Tramite casella mail a tutti i Deputati

All’ Ispettorato Generale del Ministero della Giustizia

Via Silvestri 243 – 00164 ROMA

prot.ispettorato@giustiziacert.it

Al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri

Gen. C.A. dott. Teo Luzi

Viale Romania, 45 – 00197 Roma (RM)

carabinieri@pec.carabinieri.it

Al Comandante Legione Carabinieri Campania

Gen. di Div. dott. Maurizio Stefanizzi

via S. Tommasi, 7 – 80135 Napoli

tna40668@pec.carabinieri.it

Al RSPP – Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione del

Comando Legione Carabinieri Campania

via S. Tommasi, 7 – 80135 Napoli

tna40668@pec.carabinieri.it

Ill.mo Procuratore regionale della Corte dei Conti della Campania

dott. Maurizio Stanco

Via Piedigrotta, 63, 80122 – Napoli

campania.procura@corteconticert.it

Ill.mo Procuratore generale presso la Corte di Appello di Salerno

dott. Leonida Primicerio

Sede Cittadella Giudiziaria: Viale Unità d’Italia – 84126 – Salerno (SA)

prot.pg.salerno@giustiziacert.it

affaripenali.pg.salerno@giustiziacert.it

depositoattipenali.pg.salerno@giustiziacert.it

leonida.primicerio@giustizia.it

Ill.mo Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Salerno

Piazza XXIV Maggio, 6 – 84100 Salerno (SA)

segreteria.consgiud.salerno@giustiziacert.it


Ill.mo Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli

dott. Giovanni Melillo

via Grimaldi IS. E/5 – 80143 – Napoli (NA)

prot.procura.napoli@giustiziacert.it

registrogenerale.procura.napoli@giustiziacert.it

giovanni.melillo@giustizia.it

Ill.mo Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Salerno

dott. Giuseppe Borrelli

Sede Cittadella Giudiziaria: via Dalmazia, 1 – 84100 Salerno

prot.procura.salerno@giustiziacert.it

ricezioneatti.procura.salerno@giustiziacert.it

giuseppe.borrelli@giustizia.it

Al RSPP – Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione della

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno

CITTADELLA GIUDIZIARIA – via Dalmazia, 1 – 84100 Salerno

ricezioneatti.procura.salerno@giustiziacert.it prot.procura.salerno@giustiziacert.it

Ill.mo Prefetto di Salerno

S.E. dott. Francesco Russo

Piazza Giovanni Amendola – CAP 84121

protocollo.prefsa@pec.interno.it

Ill.mo Comandante Compagnia Carabinieri di Amalfi

Cap. Umberto D’Angelantonio

via Casamare – 84011 Amalfi (SA)

tsa23593@pec.carabinieri.it

All’ ANPCI

c.a. Presidente Dott.ssa Franca Biglio

Via delle Muratte, 9-00187 ROMA

Presidenza: C/o Municipio di MARSAGLIA -12060 (CN)

segreteria@anpci.eu

anpci@pec.it

franca.biglio@anpci.eu

All’ ANCI Nazionale

c.a. Presidente Ing. De Caro Antonio

anci@pec.anci.it  

c.a. Segretario Generale dott.ssa Veronica Nicotra

nicotra@anci.it

c.a. AREA Riforme Istituzionali, Piccoli Comuni, Unioni di Comuni, Montagna, Associazionismo, Status degli Amministratori locali, Conferenza dei Consigli Comunali, Fidelizzazione Comuni associati

Responsabile dott. Daniele Formiconi

formiconi@anci.it

All’ANCI Campania

c.a. Presidente avv. Carlo Marino

Via Giovanni Porzio – Centro Direzionale – Isola A7 (scala C – piano 6°) – 80143 Napoli

ancicampania@pec.it

Il sottoscritto Luciano de Rosa Laderchi nato a Napoli il 16.01.1951, Sindaco del Comune di Atrani, su incarico conferitogli con delibera di Giunta n. 32/2021 (allegato n.1), espone quanto segue nell’intento di portare alla conoscenza delle SS.VV. i fatti di seguito descritti, preliminarmente ricapitolati in ordine cronologico.

       In data 06.08.2020, è pervenuta al Comune di Atrani una nota (prot comunale n. 5409/2020 – allegato n. 2) dei Carabinieri di Amalfi — CC-TSA26353 – 0002881-06/08/2020 – CSP: 4.1.12 Prot. Arma: 53/89-1/2020 avente ad oggetto “Richiesta personale U.T.C. del Comune di Atrani— con cui è stato chiesto l’ausilio del personale U.T.C. del Comune per «… effettuare una capillare attività di P.G., finalizzata a dei sopralluoghi edili presso tutti gli immobili del Conservatorio di Santa Rosalia di Atrani …». Complessivamente gli immobili sono circa 60 e sembra che all’atto della richiesta non vi erano cantieri edili in atto presso i citati immobili.

       Con nota del 10.08.2020 (prot. comunale n. 5538/2020 – allegato n. 3), il Responsabile dell’Area Tecnica, Ing. Fabrizio Polichetti, ha riscontrato la predetta richiesta, chiedendo «… un incontro congiunto, con data e luogo da concordarsi, al fine di poter discutere della richiesta di cui all’oggetto prot. 5409/2020 relativamente a quanto significato in premessa, sussistendo un’ingente difficoltà operativa a dar corso alla stessa ».

L’Ing. Polichetti ha rappresentato, da subito, le seguenti specifiche criticità:

  • il consistente numero degli immobili del Conservatorio di Santa Rosaliaoggetto di sopralluogo (circa 60, come anticipato);
  • i tempi occorrenti per l’accertamento su ciascun immobile, la cui complessità era tale da richiedere, salvo ulteriori difficoltà non prevedibili, almeno 3-4 giorni lavorativi;
  • i tempi complessivi necessari per le predette attività di accertamento, che avrebbero, quindi, impegnato il Responsabile dell’Area Tecnica per almeno 180 giornate lavorative (includendo il sabato e i giorni festivi, per circa 8 mesi il Responsabile dell’Area Tecnica dovrebbe fornire il proprio operato a servizio dell’organo di polizia giudiziaria, trascurando totalmente le attività ordinarie dell’Ufficio Tecnico, non essendovi altro personale e non essendovi sostituti);
  • per i periodi di tempo necessari per l’espletamento dell’attività richiesta, il Responsabile dell’UTC non avrebbe potuto svolgere la propria attività di ufficio, che, in quanto gestito da un’unica figura, sarebbe stato di fatto paralizzato, sicché si sarebbero inevitabilmente verificati ritardi delle attività d’ufficio, cagionati anche da richieste straordinarie esterne, tali da comportare  inadempimenti normativi gravi e la perdita di finanziamenti di progettio di attuazione di progetti dell’ordine di grandezza di milioni di euro, con conseguenti gravi responsabilità disciplinari per il Responsabile dell’Area e possibili menomazioni e danni lavorativi personali in termini di performances e perseguimento degli obiettivi.

       In data 08.09.2020 (nota prot. comunale n. 6164/2020 – allegato n. 4) il Comandante della Stazione dei Carabinieri LGT. FLINIO Giuseppe, nonostante le chiare criticità messe in luce dal Responsabile dell’Area Tecnica con la nota 5538/2020 del 10.08.2020 (allegato n. 3) e nonostante le fondate perplessità anticipate verbalmente da parte degli Amministratori del Comune di Atrani agli operatori della Stazione dei CC di Amalfi, ha chiesto comunque lo svolgimento, previa calendarizzazione, di un sopralluogo a settimana al fine di «… verificare la legittimità urbanistica ed ambientale degli immobili …».

       Va segnalato, al riguardo, che, anche negli anni scorsi, si sono verificate diverse incomprensioni tra Amministratori locali e Carabinieri di Amalfi, tanto che — nell’anno 2018 — il Sindaco e il Vicesindaco del Comune di Atrani hanno interloquito direttamente con la Procura di Salerno per trovare una soluzione al problema. Problemi analoghi sembra che si siano verificati, peraltro, alcuni anni addietro nel Comune limitrofo di Amalfi (v. allegato n. 5).

       In data 09.09.2020 è stata emanata apposita direttiva (nota prot. comunale n. 6193/2020allegato n. 6) avente ad oggetto “Nomina ausiliario di P.G. del personale dipendente del Comune di Atrani da parte della polizia giudiziaria e Vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia – problemi e criticità.”, con lo scopo di risolvere le criticità esposte nella nota del Responsabile dell’Area Tecnica.

Tale direttiva mira a consentire il regolare e normale svolgimento delle attività del Comune, soprattutto dell’Area Tecnica, come previsto dalla programmazione e dagli indirizzi dell’organo di governo, al fine di scongiurare spiacevoli situazioni che potrebbero verificarsi.

La richiamata direttiva mutua, peraltro, i propri contenuti da alcune circolari emesse da Procure della Repubblica:

  • nota prot. m_dg.DAG. 27/05/2016.0100928.U del 27 maggio 2016 – circolare del Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli affari di giustizia Direzione generale della giustizia civile (allegato n. 7);
  • nota prot. n. 5960/16 – circolare della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Udine (allegato n. 8);
  • nota prot. n. 149/2019 – circolare della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cuneo (allegato n. 9).

       In data 04.11.2020, il Responsabile dell’Area Tecnica ha comunicato al Comune (nota prot. comunale n. 7461/2020 – allegato n. 10), di essere stato nominato — da parte del Comando Stazione Carabinieri di Amalfi, giusta delega del Proc. dott. Carlo Rinaldi della Procura della Repubblica di Salernoausiliario di polizia giudiziaria, ai sensi dell’art. 348 comma 4 c.p.p., nell’ambito del procedimento penale n. 12631/2020/44 R.G.N.R., come da apposito verbale acquisito agli atti del Comune (prot. comunale n. 7428/2020 del 03.11.2020allegato n. 11), specificando che il primo sopralluogo sarebbe avvenuto in data 4 novembre 2020. Nella nota è stato altresì specificato che:

  • «…in ottemperanza alla richiamata nomina, il sottoscritto effettuerà una serie di sopralluoghi sul territorio comunale unitamente ai militari dell’Arma dei Carabinieri, che saranno programmati con i referenti del Comando Stazione di Amalfi. Il primo sopralluogo sarà effettuato in data odierna 04.11.2020, dalle ore 10:30-11:00 in poi…»;
  • «…gli immobili da ispezionare sono circa 60, e nel compimento delle attività richieste (sopralluogo, verifiche, attività di ricerca documentale, redazione di relazioni tecniche) il sottoscritto dovrà allontanarsi dalla postazione di lavoro e disattendere temporaneamente i propri doveri d’Ufficio, circostanza per la quale declina sin d’ora ogni responsabilità di natura amministrativa, disciplinare, civile e penale, non potendo sottrarsi alla richiesta inoltrata dall’autorità di P.G…»;
  • «…eventuali ritardi e/o inadempienze, connessi con i propri compiti d’ufficio, ove derivanti dalle attività su richiamate, non potranno ascriversi a responsabilità o negligenza o inefficienza di natura personale dello scrivente…».

       In data 28.10.2020 è stata inviata ad alcuni organi istituzionali la nota (prot. comunale n. 7310/2020 – allegato n. 12) avente oggetto: “direttiva prot. n. 6193/2020 del Comune di Atrani – problemi e criticità e rotazione degli incarichi Ministero della Difesa” in cui vengono esposte tutte una serie di criticità.

       In data 09.11.2020, il Sindaco e il Vicesindaco del Comune di Atrani sono stati ricevuti dal Procuratore Capo Aggiunto dott. Alberto Luigi Cannavale e dal Proc. Dott. Carlo Rinaldi e hanno esposto nuovamente le varie criticità e difficoltà organizzative dell’Ente in merito alla nomina del Responsabile dell’Area Tecnica comunale per l’effettuazione di controlli su un patrimonio immobiliare che consta circa 60 immobili di proprietà dell’Istituto di educazione femminile “Conservatorio di Santa Rosalia” di Atrani e vigilato dal Ministero dell’Istruzione.

       In data 27.11.2020 con nota (prot. Comunale n. 8006/2020 – allegato n. 13) avente oggetto “nomina ausiliario di polizia giudiziaria – comunicazione sopralluogo del 27.11.2020”, il Responsabile dell’U.T.C. nel ribadire che, prevedendosi tre o più sopralluoghi settimanali programmati nelle giornate di venerdì (in precedenza si prevedeva un sopralluogo a settimana), era costretto ad «allontanarsi dalla postazione di lavoro e disattendere temporaneamente i propri doveri d’ufficio …» sottolineava altresì che «tale situazione, anomala e poco chiara nelle modalità e nell’organizzazione, sta generando un enorme stato di stress psicofisico nel sottoscritto, non essendo materialmente possibile sostenere 3 o più sopralluoghi settimanali su immobili con relativi accertamenti edilizi al di fuori dell’orario di lavoro, atteso il fatto che quest’ultimo prevede 34 ore settimanali ed il sottoscritto ha il proprio domicilio a quasi un’ora di automobile dal luogo di lavoro. È evidente che si configura un “fardello” lavorativo, metaforicamente parlando, insostenibile e scevro da ogni tutela del lavoratore dipendente e del professionista autonomo. In ordine a tale ultimo punto, peraltro, si precisa che il sottoscritto, in base alla normativa di settore vigente, è autorizzato a svolgere unicamente prestazioni occasionali in ragione dell’orario di lavoro superiore al 50% con Ente Locale (ril. art. 53 del D. Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii., Regolamenti successivi)». L’Ing. Polichetti chiedeva, quindi, «di porre in essere ogni azione amministrativa nella competenza dell’Ente per la tutela del sottoscritto quale dipendente, non potendo procrastinarsi per troppo tempo la situazione lavorativa sopra descritta, in violazione del diritto del lavoro, con l’avvertenza che lo scrivente ha già contattato le organizzazioni sindacali ed un legale di fiducia per adire, in caso di necessità ed ove ne ricorrano i presupposti, iter amministrativo-legale a tutela del proprio interesse e del proprio benessere psico-fisico sull’ambiente di lavoro».

       In data 10.12.2020 con nota prot. comunale n. 8315/2020 (allegato n. 14) avente oggetto – “Incarico per adempimenti obbligatori di cui al d. Lgs. 81/08 e ss.mm.ii. del datore di lavoro Comune di Atrani: richiesta indicazioni e supporto per misure di sicurezza nell’ambito di operazioni di ausiliario di p.g.” – il Responsabile dell’Area Tecnica chiedeva al tecnico RSPP incaricato ai sensi del D. Lgs. 81/08 e ss.mm.ii., delucidazioni in merito alle modalità di svolgimento dei sopralluoghi richiamati, relativamente alla nomina di P.G., e in corso di effettuazione senza l’adozione di qualsivoglia precauzione o dispositivo di protezione per il rischio di contagio da Virus Sars-Cov-2;

       In data 11.12.2020 con nota prot. comunale n. 8368/2020 (allegato n. 15) il tecnico RSPP Ing. Francesco Di Somma, interpellato ancor prima dell’incontro con la risorsa assegnata e del sopralluogo presso la sede comunale, evidenziava testualmente quanto segue: «In base alla richiesta pervenuta dal Responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Atrani – Ing. Fabrizio Polichetti con Prot.N.0008315/2020, Vi sottopongo uno scenario per l’effettuazione della verifica della legittimità urbanistico-edilizia, con relativo fascicolo fotografico, di circa 60 immobili siti nel territorio comunale di Atrani, per la quasi totalità occupati da conduttori:

Redigere idonea procedura di sicurezza, che consiste:

  1. Dotare l’Ing. Fabrizio Polichetti, di idonei DPI (Guanti in lattice, mascherina, visiera e tuta), per l’accesso negli immobili;
  2. Prima del sopralluogo bisogna inviare e farsi sottoscrivere da parte degli occupanti degli immobili l’autocertificazione COVID – 19, in cui si dichiara di non avere la COVID – 19 e di non essere sotto-posto ad isolamento fiduciario;
  3. Consegnare la procedura di sicurezza agli occupanti degli immobili, prima che la risorsi si rechi sul posto.

[…] Inoltre, si potrebbe prorogare l’attività a fine pandemia, in modo da eliminare rischi».

       In data 08.01.2021 veniva inoltrato al Comune (nota prot. comunale n. 256/2021allegato n. 16), da parte del tecnico incaricato RSPP, il Protocollo condiviso contro la diffusione del virus Sars Cov 2 per il Comune di Atrani nel quale, a pagina 18, è scritto che «le attività di sopralluogo non necessarie presso terzi da parte dell’ufficio tecnico dovranno essere sospese e riprogrammate a fine pandemia».

       Il tecnico RSPP del Comune, all’esito di un ulteriore incontro tenutosi presso gli Uffici comunali in data 12.01.2021 per discutere della problematica dei sopralluoghi relativamente alla nomina in oggetto, ha trasmesso in pari data al Comune di Atrani una relazione (nota prot. comunale n. 377/2021 del 12.01.2021allegato N. 17) in cui suggeriva: «…di rimandare i suddetti sopralluoghi a fine della pandemia da Virus SARS COV 2. Inoltre, se tali sopralluoghi sono inderogabili, bisogna conoscere a chi spettano gli obblighi di tutela del lavoratore durate l’attività di sopralluogo ed inoltre attuare una procedura di sicurezza, predisposizione DPI idonei, informazione e formazione del dipendente impiegato e relativa sorveglianza sanitaria se ci sono rischi ricadenti art. 41 del D. Lgs 81/08 e smi…». Pertanto, non solo suggerisce di rinviare i sopralluoghi, ma poneva, altresì,un interrogativo circa il titolare dell’obbligo di tutela del lavoratore durante i sopralluoghi.

       In data 14/01/2021 con nota prot. comunale n. 466/2021 (allegato N. 18) avente oggetto: “Nomina ausiliario di PG. Richiesta chiarimenti e indicazioni di sicurezza”, il tecnico comunale chiedeva anche alla Stazione dei carabinieri di Amalfi le linee di indirizzo da seguire nell’effettuazione dei sopralluoghi e in ordine alla sicurezza sul lavoro soprattutto in periodo di Covid.

       In data 21.01.2021 il tecnico comunale Ing. Polichetti riceveva avviso di garanzia (nota prot. comunale n. 749/2021 – allegato N. 19) sempre attinente alle attività dei sopralluoghi delle case del Conservatorio. Nel citato avviso di garanzia si legge «ometteva ingiustificatamente di effettuare i sopralluoghi programmati per le date del 18 dicembre 2020 e del 15 gennaio 2021, così indebitamente rifiutando di compiere atti del proprio Ufficio che, per ragioni di giustizia, dovevano essere compiuti senza ritardo e nel rispetto di tempi prestabiliti onde consentire alla P.G. procedente di relazionare in modo tempestivo ed immediato all’ Autorità giudiziaria circa gli esiti delle verifiche, il tutto nonostante la nota del Segretario comunale prot. n. 8143/2020 del 3.12.2020 (allegato n. 20) con la quale si rendevano al POLICHETTI i chiarimenti da quest’ultimo richiesti con nota prot. 8006/2020 (allegato n. 13) in ordine alle modalità di svolgimento dell’incarico di ausiliario del P.M. si evidenziava la natura obbligatoria di tale incarico.». Appare alquanto strano che un segretario comunale possa dare «chiarimenti … in ordine alle modalità di svolgimento dell’incarico di ausiliario del P.M.», considerato che l’ausiliario del P.M. dipende dalla P.G. e dal P.M. in quanto opera sotto la loro direzione, oltretutto alla nota del segretario comunale (allegato n. 20) hanno riscontrato prima gli amministratori locali con nota prot.comunale n.8227/2020 del 07.12.2020 (allegato n. 21), a cui, successivamente, segue riscontro del tecnico comunale con la nota prot. comunale n. 8277/2020 del 09/12/2020, dettagliata e articolata (allegato n. 22).

       Alla luce della precedente ricostruzione dei fatti, il Comune di Atrani si è trovato in una situazione di enorme difficoltà, attesa la sostanziale paralisi dell’Ufficio Tecnico determinata dalla necessità, per l’Ing. Fabrizio Polichetti, di espletare gli incarichi di polizia giudiziaria conferiti dai Carabinieri di Amalfi su delega espressa del Dott. Carlo Rinaldi. Tali difficoltà e paralisi hanno determinato la perdita per il Comune di Atrani dell’opportunità di usufruire del finanziamento pubblico di euro 50.000,00 previsto dal comma 29 dell’art. 1 della legge 160/2019 (Bilancio 2020).

       È opportuno sottolineare che dal 4 novembre 2020 e fino al 19 marzo 2021 (136 giorni complessivi) sono stati effettuati dal tecnico comunale in veste di ausiliario del P.M./consulente del P.M. ben 37 sopralluoghi (nota prot. comunale n.2108/2021 del 22.03.2021 allegato n. 23). In sostanza, se ai 136 giorni sottraiamo 71 giorni [ovvero sabati, festivi, il periodo di natale, i 27 giorni del periodo di malattia del tecnico comunale], avremmo 65 giorni effettivi lavorativi con un rapporto di un sopralluogo ogni 1,76 giorni!!!

Da quando l’Ing. Polichetti Fabrizio è stato nominato Responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Atrani (unico dipendente dell’ufficio tecnico con i seguenti servizi incardinati nell’area: Urbanistica ed Edilizia; Servizio Patrimonio; Servizio Demanio; Servizio Ecologia; Servizio Protezione Civile; Servizi Cimiteriali; Servizio Manutenzione; Servizio lavori Pubblici; Servizi idrici e Fognari,  Servizio prevenzione e protezione) ha svolto circa n. 90 sopralluoghi con le Forze di Polizia (allegato n. 23). Secondo il calcolo effettuato dall’ufficio ragioneria (nota prot. comunale n. 2097/2021 del 23.03.2021 – allegato n. 24) il costo orario lavorativo del Responsabile dell’Area Tecnica è pari ad euro 25,99 e per un costo giornaliero pari a euro 187,13 [costo orario lavorativo di euro 25,99 moltiplicato per la media oraria lavorativa giornaliera 7,20 (36 ore settimanali diviso i 5 giorni lavorativi)]. Lo stesso tecnico comunale ha determinato (allegato n. 3) che per «… un accertamento edilizio relativo ad un solo immobile, nel caso specifico con eventuali abusi pregressi e non in corso, prevede, al minimo le seguenti attività:

  • attività di sopralluogo;
  • rilievo metrico fotografico;
  • accertamento e verifica documentale con ricerche in archivio storico (che è cartaceo e privo di elenchi, per ragioni non imputabili all’attuale tecnico comunale, mediante verifica puntuale e manuale dei singoli faldoni e delle singole pratiche di tutti gli anni presenti);
  • redazione della relazione tecnica e di sopralluogo con individuazione di eventuali abusi;
  • emissione di eventuali ordinanze. ».

Ora se moltiplichiamo il costo lavorativo giornaliero a carico del Comune di Atrani per il tecnico comunale (187,13 Euro) per giorni 129,5 [giorni così ottenuti: 4 giorni (media tra 3/5 giorni occorrenti a svolgere le attività per ogni singolo immobile richieste dai Carabinieri di Amalfi e dalla Procura in base alla nomina di ausiliario di P.G. – vds. allegato n. 25, pag. 9, capoverso n. 6) moltiplicato per il numero dei sopralluoghi effettuati ad oggi ovvero n. 37] fin oggi avremmo un probabile danno alle casse comunali pari ad euro 27.694,94 (senza tenere conto poi dell’utilizzo delle attrezzature di proprietà del Comune, il tutto in assenza di convenzione o protocollo d’intesa tra il Comune di Atrani e la Procura, e di ulteriore utilizzo di personale dipendente del Comune per l’accesso a banche dati quali a titolo esemplificativo il “Sister”).

Se prendiamo in considerazione statisticamente anche le attività effettuate negli anni passati (circa 90 dal 2017 ad oggi – allegato n. 23) avremmo un ipotetico danno alle casse comunali ben più elevato: ciò dovuto al fatto che il tecnico viene distolto dalla sua attività di dipendente comunale in quanto nominato «ausiliario di P.G. del P.M.» ed essere utilizzato sostanzialmente come consulente del P.M. Anzi vi è di più:

  • il tecnico è nominato come ausiliario di P.G. [e fin qui nessun ente locale negherebbe mai una forma di collaborazione con le Forze dell’Ordine o la Procura, in quanto l’onere per tale attività è limitato sia nel tempo sia come impegno personale, e dunque trattasi di un contatto veloce per esigenze contingibili e urgenti], ma leggendo bene l’atto di nomina e il successivo parere legale dell’avv. Agostino Bellucci (nota prot. comunale n. 611/2021 del 21.01.2021allegato n. 28) ben si comprende che il tecnico comunale viene utilizzato sostanzialmente come attività di consulente in quanto viene impegnato per elaborati più approfonditi che richiedono apprezzamenti tecnici di natura critico-valutativo e di conseguenza più tempo lavorativo: infatti non sempre è possibile qualificare su due piedi un intervento edilizio senza un attento esame della situazione pregressa, delle pratiche edilizie depositate e della disciplina urbanistica vigente e senza un’indagine documentale necessariamente complessa e che, quindi, richiede un tempo non più compatibile con le funzioni “immediate” ed urgenti di un ausiliario di P.G. In tale contesto è opportuno evidenziare che con nota prot. comunale n. 8351/2021 del 11.12.2021 (allegato n. 25) il Responsabile dell’Area Tecnica Ing. Polichetti ha puntualmente e dettagliatamente portato all’attenzione del Procuratore della Repubblica di Salerno dott. Giuseppe Borrelli, del sostituto procuratore dott. Carlo Rinaldi, del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Amalfi Cap. Umberto D’Angelantonio, del comandante della stazione dei Carabinieri Flinio Giuseppe e del m.llo ord. Domingo Petrocelli le criticità relative:
    • al ruolo svolto verosimilmente come consulente e non come ruolo di ausiliario;
    • alla poca chiarezza sulle modalità di svolgimento delle operazioni;
    • alle difficoltà a contemperare tali attività con le esigenze lavorative connesse al ruolo di Responsabile dell’Area Tecnica;
    • alla situazione emergenziale sanitaria vigente nonché la questione, di non poco conto, relativa alla sicurezza sul lavoro e la tutela del lavoratore (che in questo caso opera sotto il diretto controllo dell’organo di P.G.) considerato che «… Tale situazione anomala e poco chiara nelle modalità e nell’organizzazione, e l’enorme difficoltà ad espletare quanto richiesto dall’autorità giudiziaria, sta generando un enorme stato di stress psicofisico nel sottoscritto (tecnico comunale n.d.r.), venendosi a delineare le condizioni di incipiente “burnout” …».(allegato n. 25, pag. 9, capoverso n. 7).
  • l’art. 49 rubricato – (Elenco delle spettanze) del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia.” stabilisce al comma 1 che: «Agli ausiliari del magistrato spettano l’onorario, l’indennità di viaggio e di soggiorno, le spese di viaggio e il rimborso delle spese sostenute per l’adempimento dell’incarico.». Al comma 2 stabilisce che «Gli onorari sono fissi, variabili e a tempo.». Quindi tutti gli oneri dovrebbero essere a carico della Procura (vds. Allegato n. 21), anche se è opportuno tener presente quanto dettato dall’art. 53 del D. Lgs. 165/2001 ss.mm.ii. e Regolamenti successivi.(vds. Allegato n. 13).

La Giunta Comunale, su mandato del Consiglio Comunale delibera n. 38 del 30/11/2020 (allegato N. 26) avente oggetto – Tutela dell’autonomia e dell’organizzazione dell’Ente Locale: criticità dell’ufficio tecnico – (allegati della delibera scaricabili al seguente link dell’albo pretorio: https://atrani.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/papca-ap/-/papca/display/2543775? p_auth=7ar73IpC&p_p_state=pop_up), ha chiesto un parere legale (delibera di giunta n. 125 del 16.12.2020allegato N. 27) sulle caratteristiche dell’attività di polizia giudiziaria e, in particolare, in ordine alla legittimità della nomina ad ausiliario di polizia giudiziaria concernente l’espletamento non di singoli, specifici compiti, ma di un vero e proprio accertamento “a tappeto” di carattere preventivo.

Sul punto, secondo il parere redatto dall’Avv. Agostino Bellucci (allegato N. 28): «L’attività di polizia giudiziaria — di esclusiva pertinenza degli organi espressamente individuati dalla legge — consiste nell’approfondimento investigativo svolto a seguito del delinearsi di una notizia di reato, intesa come specifica informazione su un fatto storico determinato e definito, che, se comprovato, potrebbe essere sanzionato come reato.

       In assenza di una puntuale notizia di reato, l’attività svolta dagli organi di polizia non può assolutamente qualificarsi come “polizia giudiziaria”, ma va ricondotta alle diverse categorie della polizia amministrativa o di sicurezza.

       È da escludersi, in particolare, che le indagini della polizia giudiziaria possano consistere nell’indiscriminata attività di ricerca, svolta sulla base informazioni generiche e aspecifiche, finalizzata ad accertare l’ipotetica commissione di illeciti penali.

       Nell’ambito dell’approfondimento investigativo su una specifica notitia criminis, la polizia giudiziaria può avvalersi di un ausiliario, al quale, ai sensi dell’art. 348 comma 4 c.p.p., viene richiesto un affiancamento in vista del compimento di atti o operazioni che esigano specifiche competenze tecniche.

       Degli atti e delle operazioni compiuti con l’assistenza dell’ausiliario, riferisce — al Pubblico ministero o al Giudice — direttamente la polizia giudiziaria, la quale trasfonde l’esito dell’attività in un suo atto di servizio, non operando, in questi casi, il divieto di testimonianza indiretta ex art. 195 comma 4 c.p.p.

       Alla luce del ruolo svolto, l’ausiliario di polizia giudiziaria è figura soggettiva nettamente distinta dal consulente tecnico del Pubblico ministero, al quale non può mai sovrapporsi in quanto l’attività di quest’ultimo — lungi dal non risolversi nei meri “atti” o nelle mere “operazioni” di pertinenza dell’ausiliario — si traduce in apprezzamenti tecnici di natura critico-valutativa.

       Nello specifico, l’accertamento circa la conformità di un fabbricato o di un immobile alla disciplina urbanistica, edilizia, ambientale e paesaggistica vigente deve necessariamente assumere la forma della consulenza tecnica, in quanto implica giudizi ed apprezzamenti di natura critico-valutativa sui quali può — e deve — riferire all’autorità giudiziaria esclusivamente il consulente tecnico

In sostanza la natura degli accertamenti demandati all’ Ing. Polichetti difficilmente può essere ricondotta ad attività di polizia giudiziaria, in quanto, sostanzialmente, l’accertamento preventivo circa la conformità dei 60 immobili del Conservatorio di Atrani precede la configurabilità di una notitia criminis. Trattandosi di polizia amministrativa di carattere preventivo, certamente non poteva essere effettuata la nomina di un ausiliario di polizia giudiziaria.

Inoltre, atteso l’oggetto dell’incarico conferito, tale attività si presterebbe ad essere inquadrata come consulenza tecnica, che richiede approfondite valutazioni e giudizi motivati di carattere tecnico e deve essere disposta con forme diverse.

Alla luce di tali considerazioni, si potrebbe ritenere che la paralisi dell’Ufficio tecnico sia stata determinata da un atto illegittimo della Procura di Salerno, che ha, di fatto, distolto l’Ing. Polichetti dal suo ufficio per adibirlo a compiti esulanti dall’ambito della polizia giudiziaria e dallo svolgimento, in senso stretto, di indagini preliminari.

Per di più, lo svolgimento dell’attività di ausiliario di polizia giudiziaria/consulente del P.M. è avvenuta probabilmente senza l’osservanza di minime norme sulla sicurezzache la Procura e i Carabinieri sembra non hanno individuato e fatto rispettaretanto che lo stesso Ing. Polichetti ha, poi, finito per contrarre il Covid-19.    

Con la presente, il sottoscritto Sindaco del Comune di Atrani intende portare a conoscenza delle SS.VV. i fatti dinanzi descritti, affinché, nell’ambito delle rispettive attribuzioni, adottino i provvedimenti ritenuti opportuni.

Atrani, 08.04.2021

                                                                                   IL SINDACO

                                                                     DEL COMUNE DI ATRANI

                                                                   dott. Luciano de Rosa Laderchi

ELENCO ALLEGATI:

  • N. 1 – DELIBERA DI GIUNTA N. 32/2021 DEL 22.03.2021;
  • N. 2 – NOTA PROT. COMUNALE N. 5409/2020 DEL 06.08.2020;
  • N. 3 – NOTA PROT. COMUNALE N. 5538/2020 DEL 10.08.2020;
  • N. 4 – NOTA PROT. COMUNALE N. 6164/2020 DEL 08.09.2020,
  • N. 5 – STRALCIO ARTICOLI DI GIORNALE;
  • N. 6 – NOTA PROT. COMUNALE N. 6193/2020 DEL 09.09.2020;
  • N. 7 – NOTA PROT. M_DG.DAG. 27/05/2016.0100928.U DEL 27 MAGGIO 2016 – CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA – DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA DIREZIONE GENERALE DELLA GIUSTIZIA CIVILE;
  • N. 8 – NOTA PROT. N. 5960/16 – CIRCOLARE DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI UDINE;
  • N. 9 – NOTA PROT. N. 149/2019 – CIRCOLARE DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI CUNEO;
  • N. 10 – NOTA PROT. COMUNALE N. 7461/2020 DEL 04.11.2020;
  • N. 11 – NOTA PROT. COMUNALE N. 7428/2020 DEL 03.11.2020;
  • N. 12 – NOTA PROT. COMUNALE N. 7310/2020 DEL 28.10.2020;
  • N. 13 – NOTA PROT. COMUNALE N. 8006/2020 DEL 27.11.2020;
  • N. 14 – NOTA PROT. COMUNALE N. 8315/2020 DEL 10.12.2020;
  • N. 15 – NOTA PROT. COMUNALE N. 8368/2020 DEL 11.12.2020;
  • N. 16 – NOTA PROT. COMUNALE N. 256/2021 DEL 08.01.2021;
  • N. 17 – NOTA PROT. COMUNALE N. 377/2021 DEL 12.01.2021;
  • N. 18 – NOTA PROT. COMUNALE N. 466/2021 DEL 14.01.2021;
  • N. 19 – NOTA PROT. COMUNALE N. 749/2021 DEL 26.01.2021;
  • N. 20 – NOTA PROT. COMUNALE N. 8143/2020 DEL 03.12.2020;
  • N. 21 – NOTA PROT. COMUNALE N. 8227/2020 DEL 07.12.2020;
  • N. 22 – NOTA PROT. COMUNALE N. 8277/2020 DEL 09.12.2020;
  • N. 23 – NOTA PROT. COMUNALE N. 2108/2021 DEL 22.03.2021;
  • N. 24 – NOTA PROT. COMUNALE N. 2097/2021 DEL 22.03.2021;
  • N. 25 – NOTA PROT. COMUNALE N. 8351/2021 DEL 11.12.2020;
  • N. 26 – DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE N. 38 DEL 30.11.2020;
  • N. 27 – DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE N. 125 DEL 16.12.2020;
  • N. 28 – PARERE DELL’AVV. AGOSTINO BELLUCCI – NOTA PROT. N. 611/2021 DEL 21.01.2021.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *